La pulizia degli ambienti

In questa sezione analizziamo le varie superfici da pulire e indichiamo le corrette metodologie e i prodotti da utilizzarsi.

PAVIMENTI

Ceramica/marmo piombato
Sono pavimentazioni assimilabili in quanto la piombatura del marmo rende tale superficie isolata e possiamo quindi parlare di superfici impermeabili ove si deve solo rimuovere lo sporco superficiale. Primo vantaggio che si vuole ottenere è l’assenza di schiuma per evitare i risciacqui e la mancanza di residui per evitare gli aloni TOC, ne esistono di particolarmente profumati con fragranze francesi SANTEUR. Di norma si utilizza il classico straccio o il mop e detergenti neutri a basso residuo.

Evidente il fatto che in caso di pulizie di fondo si dovranno utilizzare prodotti più concentrati GRIT o più alcalini (EKOCLIN) o più acidi (DETAR) a seconda dello sporco da eliminare; talvolta non si potrà prescindere dalla schiuma e quindi si dovrà successivamente risciacquare.

Per le fughe delle piastrelle si può utilizzare un detergente acido (DETAR) stratificandolo con cura, magari usando un pennello ad alte concentrazioni, poi dopo averlo lasciato agire qualche minuto, tramite tampone abrasivo (tampone blu) si passa delicatamente sopra le fughe ed infine si risciacqua.

Interessante per queste pavimentazioni è la possibilità di effettuare i lavaggi a secco . In pratica si utilizza un apposito detergente pronto uso (VIOLA) che si nebulizza tale e quale, tramite spruzzino incorporato, sui pavimenti, poi, tramite panno in microfibra (PANNO MONOKEM) montato su idoneo telaio (TELAIO PER MONOKEM), si passano i pavimenti. La microfibra trattiene lo sporco ed il prodotto non lascia residui ma un’ottima profumazione. Ottimo sistema per passaggi giornalieri veloci e non faticosi. Il panno in microfibra si può lavare in lavatrice, ma non si devono usare ammorbidenti e candeggianti per non far perdere alla microfibra le sue caratteristiche.

Parquet verniciato
Si opera come sopra  in quanto la vetrificazione del parquet lo rende impermeabile, è però opportuno strizzare bene i panni e quindi impiegarli solo inumiditi ed utilizzare detergenti neutri (TOC). Una raccomandazione: non usare l’alcool denaturato in quanto alla lunga rovinerebbe la vernice del pavimento opacizzandolo

Marmo non trattato
Abbiamo a che fare con una pietra non protetta, quindi porosa. Lo sporco penetra all’interno dei pori per cui è necessario un prodotto alcalino che penetra nei pori stessi, scioglie lo sporco ed infine lo riporta in superficie (EKOCLIN) . E’ importante bagnare bene il pavimento, un pezzo alla volta, lasciare agire il prodotto per qualche minuto ed in fine passare un panno per rimuovere il tutto. In caso di pavimenti molto sporchi tale prodotto và concentrato maggiormente e poi ci si può aiutare con appositi tamponi abrasivi (specifici per marmo che quindi non lo graffiano) onde aiutare il detergente nella sua azione (TAMPONE BIANCO). Infine si risciacqua più volte. E’ un sistema faticoso ma è lo scotto da pagare a chi piacciono i pavimenti di pietra naturale. Volendo si possono utilizzare cere metallizzate che proteggono il pavimento dall’assorbimento dei liquidi (SIGILLO). Esistono cere opache che non alterano la neutralità del pavimento e ne esistono di lucide per chi vuole ravvivarlo.

Cotto/Pietre naturali in genere (ardesia, serena, ecc.)
Pietre di diversa composizione rispetto al marmo ed inoltre più porose. Vanno di norma utilizzati prodotti alcalini analoghi a quelli per il marmo (EKOCLIN), a volte servono concentrazioni superiori di detergente. Il concetto è lo stesso: stendere il prodotto e lasciarlo agire alcuni minuti. Per i cotti esiste un ulteriore problema quello della risalita dei Sali che causano le effluorescenze (macchie bianche) per questo problema si deve utilizzare un detergente acido (DETAR), che asporta facilmente tali macchie. Sarebbe opportuno poi trattare i pavimenti con prodotti antirisalita il cui funzionamento è quello di penetrare nei pori del cotto, formare un reticolo cristallino all’interno di essi che permette la risalita dell’umidità (per farlo respirare) ma non quella dei sali.

Piastrelle e pavimenti di servizi igienici
In questo caso il problema principale è il calcare. Sono necessari prodotti acidi tamponati e possibilmente profumati per piastrelle in ceramica (SANOCIT) o in marmo (SANOCIT MA). Spesso si utilizzano detergenti con potere disinfettante (SANNY). In caso di persistenti residui di calcare sarà da utilizzarsi un prodotto acido più forte (DETAR); per i WC (DETAR SPECIAL WC) o (WC FOPRTE).

Moquette
Qui l’ammoniaca la farebbe da padrona, ma per i problemi descritti sopra si possono utilizzare vari prodotti, alcuni di utilizzo manuale, altri tramite apposite macchine dette schamponatrici; poi esistono le lavamoquett. E’ sempre necessario completare le operazioni tramite battitappeto che asporti i residui del lavaggio. I prodotti detti a schiuma secca (SHAMPOO VS), si utilizzano diluiti in acqua e si vaporizzano uniformemente sul tessuto, si lasciano agire qualche minuto affinché le particelle di prodotto dotate di forte potere adesivante attirino e trattengano lo sporco, si aiuta infine il lavoro del detergente compiendo con una spazzola la perfetta stratificazione dello stesso in modo uniforme, poi si aspira con battitappeto o aspirapolvere. Se si utilizzano le macchine esistono prodotti specifici per la schamponatura e per le lavamoquet. Il prodotto SHAMPOO VS si può utilizzare anche per i tessuti di divani e tappeti.

SUPERFICI IN GENERE

Solitamente si utilizzano prodotti pronto uso che sono contenuti in flaconi muniti di vaporizzatore, poi il concetto è lo stesso: si usano prodotti alcalini per l’unto nelle cucine (LIMPIO – ALKARAPID) e prodotti acidi per le incrostazioni calcaree nei sanitari dei bagni (SANOCIT – SANOCIT MA) nei WC (DETAR SPECIAL WC). Esistono prodotti specifici per pulire plastiche e infissi verniciati (LIMPIO), per le macchie sulle pietre porose o sui metalli (CLEANER SPRAY), per l’acciaio (SATINET SF), per i vetri (DART VETRI), profumatori di ambienti (REMANENTS), ecc.
Una menzione particolare agli specchi e ai vetri delle finestre: cosa vogliamo ottenere? Oltre alla pulizia, l’assoluta trasparenza delle superfici trattate quindi nessun alone e possibilmente ottenere ciò con un semplice passaggio evitando di ripassare con vari panni fino alla completa eliminazione degli aloni, operazione che a volte con i prodotti comuni non si ottiene per il sopraggiungere dello sfinimento. Esistono prodotti altamente volatili che portano a risultati sorprendenti (STYLOX – DART VETRI). In questo caso l’adoperatissimo alcool non può essere equiparato all’ammoniaca quanto a risultati perché l’alcool denaturato contiene additivi che lasciano sempre e comunque aloni. Un consiglio: per la pulizia dei vetri usare carta assorbente (tipo asciuga mani) il risultato sarà sempre migliore rispetto all’utilizzo di qualsiasi panno.

PER CONCLUDERE

Prima dell’acquisto dei prodotti da noi messi in vendita, ci teniamo ad informarvi che noi non siamo produttori, ma utilizzatori, per cui dal momento che abbiamo deciso di mettere in vendita prodotti per le pulizie, abbiamo scelto quelli che riteniamo essere tra i migliori sul mercato.

Non difendiamo o proponiamo un prodotto nostro, viceversa quello che vi vogliamo offrire è un servizio che comporta la corretta scelta del prodotto in base alle vostre problematiche, l’indicazione delle migliori pratiche d’uso e la nostra esperienza per la scelta di prodotti di qualità.

I prodotti da noi messi in vendita non saranno sicuramente i migliori in assoluto, ma sono i migliori tra tutti quelli che abbiamo provato e sperimentato (e di esperienza ne abbiamo parecchia).

Siamo a vostra completa disposizione per ogni ulteriore delucidazione o consiglio.

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