insetto formica

GLI INFESTANTI

DEFINIZIONE

Per infestante si intende un organismo non utile per l’uomo che ha la capacità di moltiplicarsi in gran numero a scapito di altri organismi utili. Bisogna però subito notare come in ambito urbano la capacità moltiplicativa dell’animale infestante sia a “danno” non tanto di altri organismi, quanto direttamente dell’uomo e delle sue attività. Quindi tutti quegli animali sinantropici, che non rientrano tra quelli graditi o indifferenti all’uomo, vengono visti come infestanti, nel senso più lato di animali non graditi, molesti, ostili o pericolosi.

Gli agenti infestanti sono animali che possono trovarsi in prossimità, sulla superficie o all’interno degli ambienti e costituiscono una fonte di macro e micro organismi in grado di diffondere tossinfezioni o intossicazioni anche e soprattutto a livello alimentare; per tale ragione è previsto dalla normativa vigente che, questi siano tenuti lontani, mediante adeguati piani di lotta e controllo, da tutti locali destinati alla produzione, confezionamento, distribuzione e deposito di alimenti.

Si stima che attualmente le specie di Insetti descritte e catalogate dalla scienza siano oltre 950.000, cioè più del 50% di tutte le specie animali e vegetali messe insieme. Questo dato diventa ancor più sbalorditivo se si tiene conto che gli Insetti da soli costituiscono il 70% di tutte le specie animali e che probabilmente siano almeno 10.000.000 (dieci milioni) le specie di Insetti oggi viventi sulla Terra e non ancora descritte.

Gli Insetti sono comparsi sulla Terra nel periodo Devoniano (circa 400 milioni di anni fa) ed oggi sono presenti in tutto il mondo: dalle calotte polari alle foreste equatoriali. Grazie ad una straordinaria capacità di adattamento, nel corso della loro lunga storia evolutiva hanno colonizzato anche habitat inospitali, quali le grotte profonde, le sorgenti termali calde (fino a 50° C), la superficie del manto nevoso, i laghi salati, i deserti e perfino le pozze di petrolio grezzo.  Gli Insetti, nel loro insieme, hanno una capacità di sfruttare le risorse alimentari pressoché infinita. Non esiste infatti sostanza organica, viva o morta, vegetale o animale, che non rientri nella dieta di qualche insetto. A prescindere dal grado di specializzazione, gli Insetti possono essere suddivisi in:

  • Fitofagi: si cibano di vegetali o parte di essi: foglie, semi, frutti, legno e linfa. Sono fitofagi per esempio molte specie di cavallette, le cicale e i maggiolini.
  • Zoofagi: si cibano di altri Insetti e piccoli invertebrati oppure succhiano il sangue di Uccelli e Mammiferi. Sono zoofagi per esempio le mantidi, molte specie di coleotteri e le vespe.
  • Saprofagi: si cibano di sostanza organica in decomposizione (vegetali e animali morti, sterco, ecc.). Sono saprofagi per esempio le blatte (scarafaggi), gli scarabei e molte specie di mosche.

IL MOTIVO DEL SUCCESSO DEGLI INSETTI

Piccole Dimensioni: Gli animali piccoli hanno maggiori possibilità, rispetto a quelli più grandi, di sfruttare le risorse di cibo esistenti e di trovare rifugi e microambienti in cui vivere. Queste condizioni offrono un’immensa gamma di possibilità di vita che ha permesso, attraverso altrettanti adattamenti, la straordinaria differenziazione degli Insetti.

Esoscheletro: L’esoscheletro fornisce sostegno e dà attacco ai muscoli al pari dello scheletro interno dei Vertebrati. In più, però, funziona come una corazza resistente ma leggera e riduce la perdita d’acqua e il conseguente rischio di disidratazione.

Ali: Gli Insetti sono gli unici animali invertebrati in grado di volare. Questa caratteristica permette loro di sfruttare risorse alimentari altrimenti irraggiungibili, aumenta la loro capacità di fuga e di attacco e ne rende possibile la dispersione anche su grandi distanze.

Tasso riproduttivo elevato: Gli Insetti si riproducono molto più degli altri animali che vivono sulla terraferma. Ogni femmina, infatti, produce all’incirca da 100 a 1.000 uova per deposizione, il che aumenta di molto le probabilità di sopravvivenza della progenie; inoltre, hanno un’elevata velocità di sviluppo, che permette a molte specie di produrre più di una generazione all’anno.

Metamorfosi: La vita di ogni insetto passa attraverso tre diversi stadi: uovo – larva – adulto. La trasformazione da larva ad adulto si chiama metamorfosi. Questo processo permette agli Insetti di suddividere le funzioni vitali in due fasi distinte: le larve dedicano la propria esistenza a mangiare per accumulare risorse energetiche, sono poco mobili e vivono a contatto o nelle immediate vicinanze della fonte di cibo. Al contrario, l’adulto è molto più mobile (nella maggior parte delle specie è dotato di ali) e spende le proprie energie per colonizzare nuovi habitat e per riprodursi, spesso nutrendosi pochissimo. Inoltre, questa suddivisione dei ruoli evita che larve e adulti della stessa specie entrino in competizione per il cibo e i luoghi di riparo.

LE BLATTE O SCARAFAGGI

La loro dieta è onnivora, sono attratti da rifiuti di ogni natura, ed ovunque ci sia cibo, carta, feci, tappezzerie; causano danni non tanto per ciò che mangiano, ma soprattutto per l’inquinamento dei prodotti alimentari che contattano, impregnandoli di odori caratteristici. Sono importanti vettori di germi patogeni di gravi malattie; sono in grado di causare reazioni allergiche nei bambini e negli asmatici, dovute all’inalazione o ingestione dei resti di animali morti e delle feci.

Creature notturne, durante il giorno si nascondono in luoghi inaccessibili presenti nelle nostre abitazioni; sono cosmopolite presenti in tutte le regioni del mondo. Trovano rifugi ideali nei depositi di merci, nelle cucine, nelle fognature e ovunque esista presenza di cibo.

Il Ciclo biologico è composto da 3 stadi UOVO (ooteca) – NEANIDI – ADULTO (metamorfosi incompleta) Il ciclo completo ha durata variabile (da qualche mese a 3 anni) in funzione del cibo, dell’umidità, della temperatura e della specie.

  • le uova (da 12 a 40) sono contenute in piccoli involucri chiamati ooteche deposte ad intervalli di 5/15 giorni, nascoste o interrate possibilmente nei pressi del cibo;
  • i piccoli nati, simili agli adulti chiamati neanidi, subiscono 5/12 mute e la loro maturazione avviene molto lentamente (da 40gg a 3 anni);
  • gli adulti in funzione della specie vivono da 4/6 mesi (Blatta orientale, Blattella germanica) fino a 2 anni (Blatta americana).

BLATTA ORIENTALE (O COMUNE)

BLATTELLA GERMANICA

CIMICI DEI LETTI

FORMICHE

MOSCHE

PULCI

TARLI

ACARI DELLA POLVERE