Derattizzazione

Mus musculusRattus norvegicusRattus rattus

In Italia, le specie di muridi di interesse igenico-sanitario sono il topo domestico (Mus musculus), il ratto di fogna (Rattus norvegicus) e il ratto dei tetti (Rattus rattus). Scopo fondamentale di un corretto progetto di derattizzazione è quello di garantire la non presenza di roditori sinantropi agendo come fattore limitante affinché non si raggiunga il “massimo relativo” della popolazione, intervenendo anzi come deterrente all’allargamento o alla formazione di nuove colonie in prossimità dei siti sottoposti a trattamento.

Il topo domestico (Mus musculus)

Di piccole dimensioni (circa 30 gr di peso) è un individuo onnivoro e molto curioso. E’ possibile ritrovarlo all’interno delle abitazioni private, di magazzini e di industrie alimentari.

Il ratto di fogna (Rattus norvegicus)

Con un peso che può superare i 300 gr, anch’esso onnivoro, è molto vorace e predilige come habitat le zone esterne vicino ai corsi d’acqua mentre nelle città si muove agilmente attraverso il sistema fognario utilizzando le tombinature stradali come accesso alle zone abitate.

Il ratto dei tetti (Rattus rattus)

Di dimensioni lievemente minori del ratto di fogna, è generalmente vegetariano e colonizza solai, cantine e zone alte delle abitazioni che raggiunge grazie alla sua abilità di utilizzare gli alberi come camminamenti.

Danni da muridi

I topi domestici, così come i ratti possono causare danni diretti a materiali ed infrastrutture (sono talvolta colpevoli di fastidiosi black-out in abitazioni private o industrie), danni indiretti mediante l’ingestione di alimenti e infine, la trasmissione di germi patogeni.

Un corretto intervento di derattizzazione

Per la lotta ai roditori in questione esistono vari metodi che vanno dalla posa di erogatori d’esca armati con prodotto placebo per monitoraggio (DETEX BLOX), esche avvelenate, diversi sistemi di cattura quali collanti (TOPI STOPUNIVERSAL TRAP) , trappole a cattura multipla, ecc. Da tenere presente che i sistemi di cattura implicano il problema dello smaltimento delle carcasse, operazione da compiere nel rispetto delle Leggi che regolamentano tale settore: tale rifiuto è da considerarsi speciale-pericoloso, per cui non è possibile gettarlo in un cassonetto per la raccolta ordinaria dei rifiuti. Per quanto riguarda l’uso di esche avvelenate, risulta sconsigliabile utilizzare erogatori d’esca. Trattasi di contenitori con chiusura a chiave entro cui deporre le esche e servono a evitare a bambini e/o animali domestici di entrare in contatto con il veleno. Inoltre i topi consumano l’esca all’interno di tali dispencers e non possono asportarla al di fuori di essi.

Ispezione dell’ambiente e delle aree confinanti

All’esterno degli edifici sono da ricercare eventuali tane, spaccature nei muri, tracce di camminamenti, mentre all’interno sono da individuare pavimenti flottanti, controsoffitti, pareti in cartongesso, cavidotti, ed altre strutture che possono permettere a ratti e topi lunghi spostamenti senza uscire allo scoperto.

Posizionamento dei bait-box

Valutato l’ambiente nel quale si andrà ad operare risulta importante un esatto posizionamento dei bait-box. I roditori per entrare nei bait-box devono vedere un ingresso e una via d’uscita, per cui deve essere posizionato parallelamente alle strutture murarie, in quanto il roditore tende a passare rasente ai muri (zona ove sono infatti rintracciabili le tracce degli stessi). Se si deve operare all’esterno è consigliabile utilizzare bait-box di medio-grandi dimensioni (TRAPEZIO) adeguati per ratti come per i topolini. In garage, cantine, depositi, si possono utilizzare erogatori di medie dimensioni (SICURBOX) più compatti e meno visibili. All’interno delle abitazioni, posto che le invasioni fossero imputabili al topolino si possono utilizzare erogatori di piccole dimensioni (MEZZALUNA) Al fine di evitare accidentali avvelenamenti per animali non-target è importante che i derattizzanti utilizzati siano sempre ancorati all’interno delle mangiatoie, ivi inseriti nei fermagli predisposti. Nelle aree esterne si consiglia utilizzo di rodenticidi paraffinati (MEGALON MINIBLOCK 10 kg NOCURAT MINIBLOCK 10 kgZAGOR MINIBLOCK 10 kg – VARAT OVULO 500 gr), mentre nelle aree interne è possibile utilizzare, oltre ai rodenticidi paraffinati anche esche in pasta fresca (MEGALON PASTA 10 kgNOCURAT PASTA 10 kgRATIFEN 500 grTOPIN 2B 500 gr VARAT 500 grZAGOR PASTA 10 kg)
Formalizzazione dei punti esca planimetria sia si operi in una grossa azienda che in un piccolo appartamento è opportuno formalizzare su una piantina dove sono stati posizionati gli erogatori al fine di avere sempre sotto controllo il posizionamento degli erogatori stessi che andranno controllati periodicamente (ogni tre giorni) fino a quando non si noterà più consumo, sostituendo le esche settimanalmente.

AVVERTENZA IMPORTANTE
Leggere sempre l’etichetta ed attenersi scrupolosamente alle indicazioni.
Usare solo i dosaggi scritti in etichetta, è responsabile chi utilizza il prodotto.
Proteggere alimenti dal contatto o dall’esposizione con insetticida.

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