Il Manuale per l’allontanamento dei Piccioni

Il colombo di città è un animale contemporaneamente amato ed odiato dai cittadini, sono in molti a dare cibo a tali volatili che abbelliscono/imbruttiscono (dipende dai punti di vista) le nostre piazze, ma di contro, avendo raggiunto negli anni un numero elevato di individui, questi, insediandosi nei fabbricati delle città, sporcano e rovinano, con il loro guano, gli edifici, i monumenti, le chiese, ecc.. Non solo, sono altresì ospiti di vettori indesiderati quali ad esempio l’Argas reflexus, una zecca che può “aggredire” anche l’uomo provocando fenomeni allergici.

Se da una parte questi animali vanno protetti, è anche vero che in alcune zone è necessario allontanarli, quando ad esempio prendono dimora negli stabili abitati o su manufatti artistici, o peggio ancora nelle scuole e/o negli ospedali. Il dibattito sulle metodiche da adottarsi è molto acceso, sono presenti sul mercato una quantità enorme di prodotti che però in parte non sortiscono risultati e in parte è necessaria una certa esperienza per non utilizzarli male e quindi renderli inefficaci.

I prodotti che riteniamo di consigliare in quanto accettati dalla gran parte di studiosi, Aziende Sanitarie e Associazioni animaliste, sono i dissuasori, sistemi meccanici od elettrici che se ben posizionati allontanano i colombi dalle strutture definitivamente. Prima di elencare tali attrezzature e dare qualche consiglio sul loro utilizzo, è bene rilevare, e oltre tutto qualcuno se lo potrebbe chiedere, che allontanarli da un edificio sembrerebbe non servisse a diminuire il loro numero ma semplicemente spostare il problema altrove. Ciò però non è del tutto vero, in quanto a seguito di lunghi studi sul loro comportamento, si è potuto constatare che più interventi di allontanamento vengono effettuati nelle città, minore è il numero di colonie presenti, semplicemente perché si eliminano in gran parte le possibilità di dimora.

Bene, avrete notato che in genere sugli edifici sono posizionati dissuasori a puntali in gran quantità e spesso si sente dire che non funzionano. Il motivo è semplice non funzionano quando non si posizionano correttamente o più precisamente si installano in zone ove non possono esplicare il loro effetto. Sono dissuasori che possiamo definire anti-appoggio, ma non anti-nidificazione; cosa significa: che in tutti i punti, in genere quelli riparati, ove i colombi amano fare i nidi, tali profilati non si devono utilizzare in quanto spesso vengono addirittura utilizzati dai colombi per costruire il loro nido sopra di essi (abbiamo creato per loro della fondamenta). Quindi i dissuasori a puntali si possono utilizzare semplicemente dove non si vuole che tale volatile si posi per evitare che sporchi con il guano le aree sottostanti (cornicioni, marcapiani, canali di gronda, ecc. – a cielo aperto). In tutte le situazioni di nidificazione, viceversa si possono utilizzare altri sistemi: ad esempio le reti, quelle specifiche (solitamente in polietilene), per impedire l’accesso nelle rientranze architettoniche degli edifici, nei sottotetti, nei cavedi, ecc., oppure gli impianti elettrostatici da posizionarsi su tutte le zone di appoggio o di nidificazione, il colombo prendendo una fastidiosa scossa elettrica si allontanerà definitivamente da tetti, cornicioni, anfratti di ogni tipo.

Più specificatamente, gli interventi di allontanamento volatili tramite dissuasori possono avvenire utilizzando i seguenti sistemi:

  • Dissuasore Bird-Net (Rete Antintrusione)
  • Dissuasore Bird-Flex (Dissuasore a puntali plasto metallici) ;
  • Dissuasore Profilato a Spilli (Dissuasore a puntali inox);
  • Dissuasore Bird-Wire (Cavetto antiappoggio);
  • Dissuasore Bird-Sensor (dissuasore elettrostatico).

Per conoscere le tecniche di installazione vai alla pagina informati

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