Il manuale delle pulizie

Ti chiederai (in particolare se sei una massaia): “Ma chi sono questi per insegnarmi come pulire la casa?”.

Be’, all’atto pratico è probabilmente vero che siete  più brave di noi, ma siete sicure di conoscere tutte le implicazioni che i vari prodotti comportano, magari in tema di salute personale e, non ultimo, il fatto che i detergenti sono prodotti chimici che, se non usati correttamente, possono rovinare irrimediabilmente pavimenti, superfici, ecc.?

Lo sapevi che tra i principali infortuni domestici vi sono quelli causati dall’impiego errato dei detergenti?

E che risultano essere tra i maggiori inquinanti per l’ambiente?

Cerchiamo di conoscere i detergenti

Come detto sono prodotti chimici e possono reagire con i materiali di cui sono composte le superfici di casa, anch’essi composti chimici.

Innanzi tutto: perché puliscono? Perché contengono tensioattivi, composti chimici in grado di abbassare la tensione superficiale dell’acqua che per sue caratteristiche fisiche si racchiude tenacemente in gocce e non interagisce con lo sporco. I tensioattivi permettono l’adesione dell’acqua alle particelle di sporco che si staccano dal corpo che le tratteneva e vengono poi eliminate con il risciacquo.

Dividiamo in due principali categorie i detergenti: quelli acidi e quelli alcalini.

I detergenti acidi eliminano le incrostazioni causate dal calcare, dall’utilizzo di cemento, di gesso, i residui dei saponi,  eccetera.

I detergenti alcalini eliminano i grassi e quindi i depositi che si formano in genere nelle cucine, le macchie di unto sui pavimenti, i residui causati dallo smog, eccetera.

Prima regola: mai usare un detergente acido sui marmi. Il marmo altro non è che carbonato di calcio e se lo facciamo reagire, ad esempio, con acido cloridrico (conosciuto in commercio come acido muriatico) si trasforma in cloruro di calcio, notare bene “si trasforma” cioè abbiamo prodotto una reazione chimica irreversibile che ha trasformato un composto in un altro composto. Non c’è più nulla da fare.

Seconda regola: mai miscelare due o più detergenti tra loro, si potrebbe produrre una reazione chimica molto pericolosa, a volte con creazione di fumi che se respirati portano a conseguenze dannosissime: se non siete dei chimici non avventuratevi mai in miscele di alcun tipo. In particolare molta attenzione alla candeggina (ipoclorito di sodio), all’acido muriatico (acido cloridrico al 10%) e alla così detta ammoniaca di uso domestico (di fatto idrossido d’ammonio) che già a temperatura ambiente si dissocia dall’acqua e libera ammoniaca vera e propria e cioè un gas molto velenoso (avrete sicuramente avuto l’esperienza di respirarne un po’ e la cosa non sarà stata piacevole).

Di fatto l’ammoniaca si può considerare come il principe dei detergenti (ha la funzione di quelli alcalini); peccato per la sua pericolosità e per il fastidio arrecato durante l’uso. Quelle profumate perdono molto delle proprietà intrinseche ed inoltre lasciano residui sulle superfici trattate.

Abbiamo detto che l’idrossido di ammonio è un ottimo detergente, sappiamo che costa poco, ma se possiamo contare su detergenti di pari efficacia e sicuri dal punto di vista della salute, forse conviene spendere qualche cosa in più.

Un consiglio: quando acquistate un detergente, se riportato in etichetta, controllate a quanto deve essere diluito in acqua e poi privilegiate quelli più concentrati. Se non sono riportate in etichetta tali parametri, fate la prova a casa: quanto ne serve per pulire bene? Se ad esempio un litro di prodotto costa un euro ma è da diluirsi al 10% in acqua, mentre un altro costa 2 euro ma lo si può diluire al 3%, fate beni i conti! Costa meno quello da 2 euro ed inoltre inquinate di meno.

Ancora un altro consiglio: ogni qualvolta andremo a descrivere l’utilizzo di un qualsiasi prodotto verrà sottolineato di  “lasciarlo agire per qualche minuto”. Questa è una regola fondamentale per l’asportazione dello sporco; il prodotto ha bisogno di  tempo per agire e sciogliere quello che vogliamo asportare. Applicare un prodotto su una superficie e passare istantaneamente un panno non sortisce nessun risultato a meno che non si tratti di sporco molto recente e quindi ancora non penetrato nei pori del materiale o ancora umido. Questo vale per ogni prodotto utilizzato, anche quelli di altissima qualità.

Dopo aver sinteticamente analizzato le due principali categorie di detergenti, puoi continuare la lettura sulla pulizia delle superfici e sull’uso dei prodotti specifici nella sezione Informati. Troverai consigli su come operare in caso di pulizie ordinarie e in caso di problemi inerenti varie situazioni che si vengono a creare e che non si riesce a risolvere; inoltre ti informeremo di alcune tecniche di pulizia che non sono di uso comune, ma faciliterebbero e di non poco la vita a chi giornalmente deve affrontare il faticoso lavoro delle pulizie domestiche e non.

Un pensiero su “Il manuale delle pulizie

  1. Salve vorrei avere un informazione
    Se unisco l’ammoniaca con un detergente per pavimenti e un errore.
    Grazie mille.

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