Il manuale del disinfestatore

Il Regolamento UE sui BIOCIDI n°528/2012, che sostituisce la Direttiva Biocidi 98/8/CE ha fortemente regolamentato la produzione e distribuzione di quelli che una volta venivano identificati come insetticidi e rodenticidi. In particolare dal 1° Settembre 2015, sempre sulla base del Regolamento UE 528/2012 art. 95, è possibile immettere in commercio e quindi utilizzare in tutta l’Unione Europea esclusivamente principi attivi provenienti da fornitori approvati ed inseriti nell’elenco redatto dall’ECHA (European Chemical Agency – http://echa.ruropa.eu/reguletions). Ne consegue che, il regolamento che coinvolge gli attuali Presidi Medico-Chirurgici (ora disciplinati dal DPR n°392 del 06 Ottobre 1998) risulta superato e tutti i P.M.C., attualmente presenti nel mercato dovranno essere “protetti” e soddisfare il Regolamento UE.

La vendita di Biocidi al pubblico (siano essi identificati come insetticidi e/o rodenticidi) è quindi un’attività piuttosto delicata e per questo abbiamo ritenuto nostro dovere fornire alcune indicazioni base su che cosa sono e come si utilizzano i formulati che acquisterete fermo restando che per il loro utilizzo devono essere rispettate, le indicazioni fornite in Etichetta, nella Scheda Tecnica e nella Scheda di Sicurezza.

I BIOCIDI (*in pillole)

La prima cosa importante da sapere è che i biocidi (insetticidi) costituiti da tre parti fondamentali: il principio attivo, i solventi e i coformulanti.

Possono essere a loro volta suddivisi in funzione del gruppo chimico (piretroidi, piretro, microorganismi), dell’attività svolta (abbattenti, residuali, snidanti), della modalità d’azione (contatto, ingestione, inalazione, regolatori di crescita) e dello stato vitale del bersaglio (larve o adulti).

Altra suddivisione importante è data dal tipo di formulazioni proposta potendo dividere i biocidi in concentrati (concentrati emulsionabili, sospensioni concentrate, sospensioni acquose, microincapsulati, microemulsioni acquose, macroemulsioni acquose) utilizzati tramite irrorazione con pompe manuali a pressione avendo cura di stratificare il preparato uniformemente sulle superfici interessate al trattamento e pronto uso (aereosol, liquidi, fumiganti, gel, granulari).

Risulta infine importantissimo, per un buon intervento di disinfestazione, conoscere le abitudini e la morfologia degli infestanti considerati per operare correttamente ed ottenere i risultati prefissati. Nella nostra sezione Informati potrete trovare i principali infestanti [Zanzare, Blatte, Formiche, Vespe, Pulci, Zecche, Acarina, Mosche, Tarli, Cimice dei Letti, Infestanti delle derrate alimentari] e conoscere le loro abitudini oltre alle più corrette metodologie di monitoraggio e disinfestazione.

I RISCHI (*in pillole)

Un uso non corretto di un biocida può portare a delle intossicazioni, siano esse acute che croniche. E’ importante quindi leggere sempre attentamente l’etichetta del prodotto e della scheda di sicurezza, che permettono di conoscere ed evitare i rischi da una non corretta manipolazione dei prodotti. In caso di intossicazione accidentale è sempre auspicabile recarsi al più vicino pronto soccorso (portando con se la Scheda di Sicurezza del prodotto) e/o telefonare al Centri antiveleni di tutt’Italia. Ricordiamo che con il regolamento CLP (CE) 1272/2008  i pericoli che le sostanze chimiche comportano sono comunicati attraverso indicazioni e pittogrammi standard sulle etichette e nelle schede di dati di sicurezza.

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<<Diffidate sempre dei prodotti che vengono pubblicizzati come atossici, sicuri, biologici, ecc. non esistono biocidi che non abbiano una propria tossicità: nel pubblicizzare tali Presidi ci vorrebbe perlomeno buon senso.>>

 

 

BIBLION srl – dr. Michele Ruzza

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